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Ansia e attacchi di panico

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Ansia e attacchi di panico Roma

Ansia e attacchi di panico

L'ansia è uno stato di agitazione psichica dovuto ad una risposta abnorme a situazioni percepite come pericolose. La risposta di allerta è immotivata rispetto alla reale pericolosità dell'evento, che può essere anche soltanto immaginato o anticipato nella propria mente. Spesso la persona non riesce a riferire la propria ansia a una specifica causa. Essa si può manifestare in diverse forme che vanno da un semplice stato di tensione psichica agli attacchi di panico veri e propri.

Nel fenomeno dell'ansia convivono due poli in apparenza opposti: la vita che vuole proteggere se stessa (con lo stato di allerta) e la vita che vuole prorompere (con l'intensità del sintomo).

Questi due aspetti sono inseparabili.

Quando l'ansia esprime perlopiù uno stato di allerta, vuol dire che qualcosa viene sentito minaccioso per la propria persona – sia in senso fisico che psichico – oppure per i propri cari. Può trattarsi di eventi reali (per esempio l'attesa di un esame diagnostico, un importante incontro di lavoro, il ritardo di un figlio nel rientrare a casa), ma anche solo immaginati o anticipati mentalmente (per esempio, pensare a ciò che potrebbe succedere in un viaggio ancora da compiere).

L'intensità dell'ansia in questi casi è fortemente influenzata dall'importanza che viene data a tali eventi, e può quindi variare da persona a persona: uno stesso evento può produrre uno stato di gestibile inquietudine, oppure diventare emotivamente insostenibile. Matrice comune resta comunque un eccesso di preoccupazione rispetto alla reale portata della situazione. Lo stato di allerta può essere riferito anche a pericoli interiori: segnala che c'è qualcosa in quel contesto, rapporto o stile di vita, che è dannoso per la vera natura della persona che lo sta vivendo.

Quando l'ansia esprime prevalentemente un'affermazione dell'energia vitale, vuol dire che da un po' di tempo la persone che ne soffre  non sta vivendo parti autentiche di sé, che restano compresse fino a una soglia oltre la quale scatta l'allarme, e al contempo si verifica la "tracimazione" (qui si comprende come i due poli siano opposti solo in apparenza). In tal senso l'ansia raccoglie nella stessa sintomatologia lo sfogo di accumuli energetici di differente natura: sessuale, fisica, creativa, spirituale, tutti accomunati dalla difficoltà a lasciar fluire liberamente la propria forza vitale e il talento personale, cioè la propria unicità.

Il trattamento dell'ansia e degli stati di panico varia da persona a persona a seconda della sintomatologia prevalente. In genere, assecondare le spinte all'autorealizzazione e all'espressione creativa di sé costituisce la modalità terapeutica ottimale.